Biblioteca Joanina: il gioiello di Coimbra

#trevelinlibrary



Oro. Regalità. Barocco. La Biblioteca dell’Università di Coimbra racchiude in sé tutta la potenza poetica dell’arte del XVIII secolo e della grandiosità della monarchia portoghese dell’epoca.

A pochi chilometri dalla costa atlantica, in una città storica che ha avuto il privilegio di vedere il suo monumento nazionale inserito tra i patrimoni protetti dall’UNESCO nel 2013, Coimbra possiede un vero e proprio gioiello. La biblioteca fa parte del complesso universitario e il suo edificio è la manifestazione della grande arte barocca portoghese di primo Settecento.

Un lavoro durato appena undici anni (1717-1728) che permise al centro della città di ospitare quella che secondo il Telegraph è una delle biblioteche più spettacolari del mondo.

Strutturalmente è formata da tre ampi saloni divisi tra loro da archi decorati, nello stesso stile rococò del portale d’ingresso e realizzati da artisti portoghesi. Le pareti, dotate di scaffalature a due piani, sono costituite in legni esotici dorati o dipinti. I soffitti, dipinti dagli artisti di Lisbona, Simões Ribeiro e Vicente Nunes, completano la magnificenza dell’intero edificio.

Quello che sorprende, oltre agli interni finemente decorati in oro e stucchi, è la facciata. Di fronte all’ingresso sembra quasi di imbattersi in una residenza nobiliare che, tuttavia, contiene in sé un patrimonio di oltre 250mila titoli, 60mila dei quali particolarmente rari.



Il nome affettuoso, Joanina, deriva dal sovrano João V, Giovanni, che nel XVIII ne richiese la costruzione con il preciso scopo di farla diventare un vero e proprio monumento culturale.

Al momento l’edificio non è completamente visitabile, l’accesso è infatti consentito solo al Piano Nobile, in cui è comunque possibile osservare la selezione di oltre 40mila volumi, tra documenti e libri, che risalgono a prima del 1800.

2 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti