Biblioteca Josè Vasconcelos: il grande cuore del Messico

Aggiornato il: 20 nov 2020

#travelinlibrary

Il Messico non è tutto peperoncini piccanti, fiesta e siesta, muro di confine e Tijuana. Il Messico è storia, è cultura antica, più antica di buona parte del resto del continente che lo ospita, e anche, nella capitale, luogo in cui sorge la biblioteca più grande dell’intera America Latina.

A nord della città, con i suoi 38mila m² di superficie e le sue 575mila opere librarie, costruita nel 2006, la Biblioteca José Vasconcelos è il fiore all’occhiello della capitale messicana.

Se l’hanno collocata nel quartiere Buenavista, forse, un motivo ci sarà: circondato da un incantevole orto botanico, questo maestoso edificio racchiude il cuore della vera modernità messicana. Attrazione turistica che va oltre il mero aspetto funzionale di una biblioteca, la Vasconcelos è un vero e proprio incontro tra Matrix e la Fabbrica di Cioccolato (scegliete voi la versione): questo perché, architettonicamente parlando si presenta come un turbinio di scale, cubi, e scaffali vicini eppure perfettamente distanziati, tanto da creare un effetto fantascientifico solo a guardarla.

Alberto Kalach, architetto capo del progetto che vide la luce ormai quattordici anni fa, ha ideato una struttura unica nel suo genere. I volumi custoditi all’interno dell’edificio, infatti, sono collocati in scaffalature sospese, che con una suggestiva idea di leggerezza scendono dall’alto senza però poggiare sul pavimento. Nonostante la struttura portante in cemento, una serie di blocchi contenitori, il risultato finale rimane comunque incredibilmente leggero. Questo per via della facciata esterna composta da una serie di lamelle frangisole che hanno lo scopo di impediscono al sole di riscaldare troppo gli ambienti esterni, altrimenti invivibili.

I 250m di lunghezza per i 30 di altezza ne fanno una struttura davvero imponente, eppure la scelta di collocare gli scaffali sospesi, di scegliere una disposizione a blocchi e di immergere nel verde l’edificio, fanno sì che chi vi si trova all’interno viva la sensazione di trovarsi sospeso in una dimensione senza tempo.

Tuttavia, tra le attrazioni più affascinanti, il posto d’onore lo detiene senza dubbio lo scheletro gigantesco di una balena bianca che pende dal soffitto e che sovrasta, con la sua magnificenza, i visitatori che vi passano al di sotto. A meno che non si tratti di un museo di storia naturale, è davvero difficile trovare uno scheletro di qualche animale in una biblioteca, eppure, magari, leggere Moby Dick nella biblioteca Vasconcelos di Città del Messico deve essere una delle esperienze più incredibili che si possano fare.


2 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

© 2023 by The Artifact. Proudly created with Wix.com

  • trentapagine service
  • trentapagineservice