Bye bye, 2019! aka highlights di un anno proficuo per l'editoria.

Aggiornato il: 8 apr 2020



Messi via i bicchieri, archiviate le calze piene di dolci, digerito il panettone, si ritorna alla vita ordinaria che ci separa alle lunghe da nuove vacanze, con il sogno che ogni nuovo buon proposito sia realizzato.

Di solito, ogni buon lettore che si rispetti prende come impegno perlomeno la considerazione della pila di libri che attende sul comodino o in libreria; sappiamo anche che ogni buon lettore è un bugiardo che non si sa nascondere nemmeno troppo bene. Egli sa, infatti, che il giorno, dopo il suo BED* di libri si farà sentire più famelico della sua persona e approfittando di saldi e sconti si abbufferà di nuovi volumi da collezionare, come gli altri, leggendo quelli che riesce in attesa delle prossime ferie, al momento apparentemente lontanissime, durante le quali si ripeterà la stessa scena ancora e ancora e ancora...

Noi dello staff vi comprendiamo alla perfezione, essendo due divoratrici compulsive di libri, rese povere dal nostro disturbo e schiave dall'impazienza della lettura. Vi assicuriamo, però, che se potessimo regalarvi qualcosa, vi regaleremmo il sogno di una libreria infinita, come un cloud dove archiviare un quantitativo di libri che mai avreste potuto immaginare, o come quella che regala la Bestia a Belle. Ah, gli uomini di una volta!

Comunque sia, siccome siamo ricche di sogni e povere come pochi, possiamo dirvi e darvi solo questo:

Buon anno nuovo dallo staff!

Festeggiamo regalandovi gli highlights dell'editoria del 2019.


Le cifre:

Stando alla stima dell'AIE (Associazione Italiana Editori), il 2018 si concluse con il 2% del fatturato in più rispetto all'anno precedente e la crescita del 9% dei diritti all'estero. Avendo, come popolo, la fama di lettori deboli, questo dato non è da sottovalutare, soprattutto se pensiamo che il 2019 si è appena chiuso con un aumento del fatturato di 3 milioni di euro in più rispetto all'anno precedente ma anche con un calo delle vendite del 2,2% nei canali trade.

Chi legge compra ancora per la maggio parte nelle librerie; l'AIE stima un 2/3 di acquirenti soprattutto negli store a catena (43,5%), poi nelle librerie a conduzione famigliare (24%), ma permane il fatto che un libro su quattro venga acquistato tramite negli eStore.

Si stima che legga il 64% degli italiani tra i 14 e i 65 anni, gran cifra potrebbe sembrare, ma siamo quasi gli ultimi in Europa, se contiamo che, al seguito, il paese ha solo Slovenia, Cipro, Grecia e Bulgaria.

Per quanto riguarda il genere, è la narrativa italiana a far da padrona con il 35% di vendite, che cresce rispetto all'anno precedente dell'1,7%, mentre quella straniera è calata dell'1,4%.

La maggior parte dei libri viene consigliata da blog o pagine tematiche e la corrente porta sempre più a preferire, tra le nuove uscite, anche i libri istantanei, quelli pubblicati da personaggi noti ai media.

Lo so, lo so, leggere tutti questi numeri è abbastanza noioso, ma anche molto molto utile per rispondere ai grandi interrogativi della vita, come:

  • Perché il mio libro di poesie "La scrofa vagante in un mare di stelle" tocca pubblicarmelo da solo? Perché la gente non apprezza i meravigliosi versi in endecasillabi ricchi di arcaicismi e sole/cuore/amore?

  • Perché alcuni paesi d'Europa hanno tradizioni superlative come lo scambiarsi come doni solo libri da leggere la Vigilia e noi abbiamo "33: l'ann 'e Cristo"?

  • Perché quella influencer ha venduto così tanto e Leonado Di Caprio non ha vinto l'Oscar in Titanic?

Ma ne rimane soprattutto uno:

  • Perché esiste ancora tanta ignoranza?

Domande senza una chiara risposta come l'esistenza degli alieni o la vera natura di Dio. Tuttavia, possiamo sempre consolarci con un po' di gioia tutta nostrana.


I premi letterari principali:

Premio Strega

Il 4 luglio a Roma si è decretato come vincitore del rinomatissimo premio letterario, fondato nel 1947, lo scrittore Antonio Scurati con il libro pubblicato da Bompiani M. figlio del secolo, romanzo sul fascismo. Il vincitore ha rilasciato questa dichiarazione dopo il verdetto: "Dedico la vittoria ai nostri padri, che furono prima sedotti e poi oppressi dal Fascismo, soprattutto quelli che tra loro trovarono il coraggio di combatterlo armi alla mano. Vorrei dedicare il premio anche ai nostri figli, con l'auspicio che non debbano tornare a vivere quello che abbiamo vissuto cent'anni fa" .

Finalisti con lui Benedetta Cibrario con Il rumore del mondo edito da Mondadori, Claudia Durastani con La straniera pubblicato da La nave di Teseo, Marco Missiroli con Fedeltà (vincitore della sezione giovani) e Nadia Terranova con Addio fantasmi portati al pubblico entrambi da Einaudi

Premio Bancarella

Sempre in luglio si è svolta la premiazione del Premio Bancarella, nel quale i librai hanno costituito la giuria che ha decretato la vittoria di Alessia Gazzola con Il ladro gentiluomo, edito da Longanesi. Nella rosa dei finalisti, Marco Scandigli con Evelyn (Interlinea), Marino Magliani con Prima che te lo dicano gli altri (Chiarelettere), Giampaolo Simi con Come una famiglia (Sellerio), Tony Laudadio con Preludio a un bacio (NN Editori) e infine Elisabetta Cametti con Dove il destino non muore (Cairo).

Premio Campiello

Il 14 settembre Confindustria Veneto ha assegnato il prestigioso premio ad Andrea Tarabbia con Madrigale senza suono, edito da Bollati Borenghieri. Nella cinquina, Laura Pariani con Il gioco di Santa Oca edito da La nave di Teseo, Paolo Colagrande con La vita dispari edito da Einaudi, Giulio Cavalli con Carnaio edito da Fandango, Francesco Pecoraro con Lo stradone, edito da Ponte delle Grazie editore. Il premio per l'opera prima è stato assegnato a Marco Lupo con Hamburg - La sabbia del vento scomparso.

Premio Nobel

A ottobre, infine, è stato assegnato il premio che non può mancare nella lista delle corone assegnate agli esponenti dell'editoria e della scrittura mondiale. Il Nobel per la Letteratura del 2019 ha visto protagonisti due scrittori che hanno stregato la commissione assegnatrice del premio battendo una pletora di autori affermatissimi a livello mondiale, dopo la mancata assegnazione del 2018 a causa dello scandalo per molestie che coinvolse il fotografo svedese Jean Claude Arnaudt, marito di un membro dell'Academy, e in seguito l'Academy stessa.

A battere i candidati Haruki Murakami, Ngugi Wa Thiang'o e Marilyne Robinson e a succedere il vincitore del 2017 Kazuo Ishiguro sono stati la scrittrice polacca Olga Tokarczuk e lo scrittore austriaco Peter Handke.

Olga Tokarczuk, nata a Sulechòv nel 1962, è stata scelta dall'Academy "per l’immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta il passaggio dei confini come una forma di vita" con l'opera I vagabondi.

Peter Handke, nato a Griffen nel 1947, autore di romanzi, saggi e reportage, è stato scelto "per l’opera influente che, con ingegno linguistico, ha esplorato le periferie e le specificità dell’esperienza umana" con il suo libro Il peso del mondo. L'autore aveva vinto solo dieci anni prima il prestigiosissimo Premio Franz Kafka.


Adesso, con questi spunti e questi personaggi, staremo a guardare come si evolverà un anno iniziato da una sola settimana, in attesa di nuove emozioni regalateci da tutte le sorprese che porterà.

Voi continuate a seguirci e a gustarle insieme a noi!

Nel frattempo, se vi siete persi qualche titolo o non sapete cosa comprare per rimpinguare la vostra collezione potete prendere spunto dalla lista che abbiamo esposto e commentarci le vostre preferenze.





*BED: Beange Eating Disorder, disturbo da abbuffata incontrollata

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