Focus on: Donne

Aggiornamento: 16 set 2020


Autore: Andrea Camilleri

Anno di pubblicazione: 2014

Edizione di riferimento: Rizzoli

N. di pagine: 210


Nei mesi scorsi abbiamo già avuto modo di parlare di Andrea Camilleri. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel panorama letterario italiano che difficilmente potrà essere colmato. L’errore più comune che si commette, tuttavia, parlando dell’autore siciliano, è quello di associare la sua scrittura al celebre personaggio del commissario Montalbano che, seppur rappresentando una grossa percentuale della sua produzione, non ne costituisce la totalità. Andrea Camilleri, però, non è solo questo: tra lingua italiana e dialetto siciliano, poesie scritte con una proprietà della forma ormai completamente stravolta dal progresso dello stile, i suoi racconti sono boule de neige impreziosite dalla sua proprietà di linguaggio difficilmente imitabili. Un gruppo di romanzi, storici e, alcuni, autobiografici, lavorano insieme per dare ampio respiro alla scrittura di Camilleri e raccontarne la molteplicità di tematiche. Il titolo che abbiamo scelto per il focus di oggi, infatti, nella sua peculiarità, mescola vita vera e fantasia, lasciando che sia l’immediatamente riconoscibile stile dell’autore a lasciare che il lettore si cali nella storia. Donne, quindi, è un tributo di Camilleri, un omaggio letterario, se così vogliamo dire, a tutte quelle figure femminili, stabili o di passaggio, che hanno orbitato attorno allo scrittore o vi hanno solo incrociato brevemente il cammino.

In un testo un po’ diverso dagli altri, Camilleri esprime la sua stima per tutte quelle donne che hanno significato passaggi importanti della sua esistenza, utilizzando solo il loro nome di battesimo e ricollegando le loro figure a celebri personaggi femminili della storia e della letteratura. Ognuna con il suo passato, ognuna con il suo ruolo, l’autore scardina i preconcetti legati alla lunga e fortunata saga di Montalbano per dimostrare le sue doti artistiche anche ai più fedeli fan del poliziotto di Vigata.


Tra tutti i libri che avremmo potuto scegliere, lo ammettiamo, Donne lo abbiamo selezionato con gran piacere proprio per la sua differente preferenza di argomentazioni e abbiamo viaggiato nel mondo di Andrea Camilleri a trecentosessanta gradi, attraverso le donne della sua vita. In duecentodieci pagine, quaranta donne, come quadri, ci hanno mostrato aneddoti di gioventù, pensieri intimi e teorie. Quadri la cui cornice è costituita da un percorso di pensiero così fluido da rendere viva ogni singola storia, che si tratti della propria, di un personaggio storico, dell'arte o il racconto della vita altrui.

Con grande spirito di osservazione, l'autore pone al centro di ogni capitolo, il quale ha come titolo il nome della donna che lo ha ispirato, le proprie teorie e i propri ricordi: le grandi donne della storia, come Giovanna D'Arco o Elena di Troia, sono l'oggetto di una riflessione, tinta per la maggior parte con un'ironia mai banale, non solo sugli eventi intrinsechi al personaggio, ma anche di collegamenti con riadattamenti artistici, cinematografici e, non in ultimo luogo, alle donne con lo stesso nome che ha incontrato nel corso della sua vita, che, in qualche modo, sono ricordate non solo per la peculiarità degli aneddoti che le riguardano, ma anche per il valore che l'autore dà in generale alla memoria, che si tratti della sfera culturale o privata. I confronti tra gli esponenti della critica, riguardanti la rappresentazione artistica di determinati soggetti, sono assolutamente preziosi: pongono al lettore delle perle, delle chicche che decorano aneddoti della vita reale in cui donne con lo stesso nome gli hanno regalato momenti indelebili.

Sinceramente, il confronto tra grandi donne molto conosciute e donne comuni che chiunque può incontrare è quanto di più affascina chi legge, così come la semplicità del racconto di una passeggera in un aereo, un'editrice, una straniera in spiaggia, in un caffè. Ogni singolo collegamento tra storia e Storia diviene spunto di riflessione per chi si imbatte nelle pagine, diventa confronto con la propria vita. Questo succede anche con gli aneddoti dell'infanzia o sull'introduzione alla scrittura e lo studio: gli affetti, la parentela colma di amore, le scene viste da un adulto con i propri occhi di bambino sono storie che appartengono a tutti.

Si tratta di un libro che consigliamo di leggere a chiunque abbia voglia di scoprire qualcosa sia di grandi donne della storia che della vita di un uomo comune dalla penna straordinaria che, quasi in incognito, si offre nei suoi dettagli anche intimi, nei suoi pensieri più profondi, regalando un memoriale denso di nozioni e di emozioni.

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