Focus on: Precious


Autore: Sapphire

Titolo originale: Precious

Anno di pubblicazione: 2009

Edizione italiana di riferimento: Fandango libri, 2010

N. di pagine: 174


Oggi parliamo di una storia che è un reale pugno nello stomaco. Una storia che mette veramente a confronto con un livello di crudità e tenerezza che solo gli ultimi possono trasmetterci. E Precious è una di quelle "ultime" che non ci strazia: ci mostra la via del coraggio.

Sapphire, al secolo Ramona Lofton, è una scrittrice afroamericana ormai settantunenne che, dodici anni fa, creò questo personaggio che dentro di sé possiede tutto quello che si può desiderare da una storia drammatica: una vita circondata da miseria e difficoltà, l'apparente mancanza di vie d'uscita, una forza interiore mai maturata a causa dei continui abusi, ritrovata per amore dei figli. Se ci pensiamo, sembra una storia surreale o una storia da romanzo ottocentesco ma, in realtà, è ambientata ad Harlem, quartiere povero di New York, nel nostro tempo. Clarisse Precious Jones scrive un diario tramite le mani di Sapphire e si presenta come un'adolescente obesa, ignorata dalla società. Madre di una bambina con la sindrome di down (che vive con la bisnonna) e di un secondo figlio in arrivo, concepiti dopo persistenti abusi familiari perpetuati da quando aveva tre anni, la sedicenne vive con la madre, violenta e ignorante, che sevizia psicologicamente la figlia, rea di "avergli portato via il marito", quotidianamente.

Semianalfabeta, come mostra questo diario sgrammaticato, è al primo anno di liceo e vive in uno stato di suprema povertà ma, essendo brava in determinate materie, viene mandata nella scuola di Miss Rain. E inizia a vivere. In disaccordo totale con la madre che vorrebbe solo vederla dagli assistenti sociali per vivere alle spalle di figlia e nipoti con i sussidi del Paese, Precious si regala una seconda possibilità, conoscendo le sue amiche, venendo presa sotto la protezione di Miss Rain, insegnante amorevole che le mostra quanto la vita, per quanto difficile, possa regalare molte altre cose oltre gli abusi. Gli obiettivi della protagonista si definiscono: riprendersi la figlia disabile, vivere bene con entrambi i suoi piccoli, diplomarsi, lavorare e superare i traumi. A sedici anni, partendo da desideri utopistici di gloria in cui rifugiarsi (come apparire nei video di MTV, essere famosa, avere un ragazzo bellissimo ed essere sulle copertine), vira i suoi desideri su concrete strade che possono portarla ad una reale felicità, finalmente protetta ed amata e sostenuta dai servizi sociali.

Il libro è un continuo "parlare come si mangia", ricco di errori grammaticali che sottolineano il livello culturale della ragazza, va preso a piccole dosi, anche se breve, perché leggerlo stanca molto per questo, ma vale assolutamente le attese e le pause. Del resto, Precious è una ragazza che non sa come vivere, non ha molte nozioni di cosa sia il mondo esterno e crede che sia identico al microcosmo della sua casa, o quello che le ha raccontato la madre.

Nel 2009, il libro è divenuto pellicola, diretta da Lee Daniels: con due premi Oscar alla migliore attrice non protagonista e sceneggiatura non originale, un Golden Globe, cinque premi all'Indipendent Spirit Awards, quattro al Sundance Film Festival e il premio del pubblico al Toronto International Film Festival 2009, Precious è diventato uno dei film drammatici più poetici e crudi di sempre.

Siate preparati a leggere e vedere questa storia: è molto, molto cruda e molto, molto realistica. E fa veramente emozionare come pochissime altre.

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