Trentapagine 2021

Un resoconto onesto

Bilanci. Bilanci ovunque.

Dovremmo dichiarare l’ultima settimana dell’anno come “la settimana dell’onestà” perché è il lasso di tempo in cui la maggior parte delle persone riesce a guardare indietro e rendersi conto di cosa sia capitato. Un esercito di persone normali ha modo di sentirsi vincente: è la settimana dei guerrieri, quelli veri, e le parole più utilizzate hanno a che fare col campo semantico della sopravvivenza.

Bisognerebbe, in realtà, non guardare solo l’anno in chiusura. Si sopravvive a eventi più o meno brutti, a quelli belli che uccidono solo quando diventano ricordi felici, a solitudini e cambiamenti ancora più antichi. Una persona dovrebbe spesso fare i conti della propria vita, considerando il suo hic et nunc, non quello dei mesi più recenti.

Rendiamoci conto che, anno dopo anno, sui social appaiono sempre più meme sulla “sopravvivenza” al periodo natalizio. La guerra inizia dal momento in cui appaiono le prime luci, a inizio ottobre, al 6 gennaio compreso. Perché, adesso che siamo adulti, ci sentiamo in trincea in un periodo che da piccoli ci appariva così gioioso? Probabilmente, perché da grandi ci liberiamo della felicità che ci hanno inculcato a forza.

Se guardiamo bene, quella è l’unica cosa a cui tutti sopravvivono: il dover essere felici per forza. Ci rendeva indubbiamente felice il pranzo con i parenti, l’abbraccio dei nonni che ora non ci sono più, le tavolate infinite, giocare con i cugini, l’arrivo di Babbo Natale e di quello che si desiderava impacchettato e nuovo. Questo, per chi è stato veramente fortunato. Ogni periodo della vita ha una sensazione, un odore, una temperatura (si, una temperatura fisica) diversi e il Natale è quanto di più caldo – nei colori, nei profumi e nei ricordi – possiamo trovare guardando indietro.

Ma quando cresciamo e le tavolate si riducono, pandemia o non, gli adulti siamo noi, i regali ce li portiamo da soli uscendo da lavoro, inevitabilmente corna di renna finte e brutti maglioni tricottati non servono ad attenuare, anche al più entusiasta, una dose di Christmas blues che nessuno può evitare.

Per questo, alla fine dell’anno ci sentiamo leoni. Rabbiosi, tante volte, gioiosi e gloriosi, altre.

Cerchiamo di rimanere, però, nel secondo mood. Non è un anno da cui ci tiriamo fuori, quanto più una serie di eventi che ci sembrano più lontani che mai. Una serie di buone notizie o di cambiamenti che ci porteranno gioia a lungo termine.


Questo è esattamente quello che è successo a noi. Questo è quello che è successo a voi.

Personalmente, a noi è successo di tutto, ma quest’anno abbiamo lavorato veramente sodo, soprattutto sui nostri errori. Abbiamo costruito la nostra fiducia reciproca dopo un master nel 2018, cercando di sfruttarne il più possibile le basi. Mentre altri bookblogger crescevano divenendo praticamente bookinfluencer (bellissimi e pieni di traguardi, aggiungiamo), noi abbiamo lavorato privatamente con le nostre ditte individuali e studiato. Tanto. Così tanto da organizzare alcuni corsi per il prossimo anno (di cui parleremo a tempo debito). Non abbiamo messo molto la faccia sui social perché avevamo lo sguardo rivolto alla nostra formazione. Ale ha scritto ancora. Rebecca ha lavorato nel migliore dei modi dietro le quinte.

Abbiamo un bilancio di due anni dove l’attivo è ancora in costruzione e il negativo ci preme sulle ossa. Di risultati ne abbiamo avuti, ma dobbiamo ancora crescere molto.

Sulla base di questo, possiamo affermare di vivere, come tutti, di momenti. E non crediamo nei resoconti annuali: in tre anni di conoscenza, collaborazione e amicizia non assomigliamo neanche lontanamente a quello che eravamo e dobbiamo ricordarlo ogni giorno per sapere da dove siamo partire, senza ragionare a compartimenti stagni.


Per questo nuovo anno, vi auguriamo semplicemente questo: guardate la vostra vita da una prospettiva più ampia. Siete “sopravvissuti” all’adolescenza, alla crescita, alle perdite, al cambio di convinzioni e di abitudini. Siete diventati grandi, ma non quest’anno. Prendetene coscienza.

3 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti